Tennistavolo
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Scritto da WIKIPEDIA   

Regole di gioco


Il gioco ha inizio quando la pallina lascia la mano del giocatore che effettua il servizio. Un incontro si disputa in cinque partite, vince chi si aggiudica tre partite. Un giocatore vince una partita quando raggiunge 11 punti mentre l'avversario ne ha realizzati meno di 10. Se nella partita i giocatori raggiungono entrambi 10 punti vince chi riesce per primo a conquistare 2 punti sull'avversario.

All'inizio di un incontro si sorteggia chi batterà il primo servizio. Chi inizia a battere effettua 2 servizi consecutivi poi toccherà all'avversario, la sequenza di due battute si alterna sino alla fine della partita. In caso di parità sul punteggio di 10 punti la sequenza delle battute è limitata ad un solo servizio a testa.

Il servizio deve rispettare alcune regole: all'inizio del servizio, la palla deve essere tenuta sul palmo aperto della mano; la palla deve essere lanciata verticalmente verso l'alto ad un'altezza di almeno 16 cm e deve essere colpita nella sua fase discendente; la palla deve essere colpita oltre e al di sopra della linea di fondo.

Il servizio consiste nel colpire la pallina con la racchetta per farla rimbalzare una volta nel proprio campo e, superando la rete, farla ricadere nel campo avversario. Se durante il servizio la palla tocca la rete (supporti compresi) prima che tocchi il campo avversario si commette un fallo, senza penalità, e il servizio deve essere ripetuto (LET). Errore molto comune è quello di confondere i termini "Let" e "Net". In molti lo definiscono erroneamente "Net", all'inglese rete, ma il termine corretto è invece "Let" deriva dalla frase Inglese "Let's play again" cioè "rigiochiamo".

La pallina è considerata "in gioco" quando lascia la mano del giocatore che effettua il servizio.

Si ottiene un punto nei seguenti casi:

  • l'avversario non effettua un servizio valido
  • l'avversario manca o sbaglia un rinvio
  • l'avversario commette un fallo per cui non è prevista la ripetizione dello scambio.
  • la pallina è colpita senza che essa abbia rimbalzato una volta nel proprio campo (colpo al volo), purché il colpo sia eseguito all'interno del perimetro del tavolo.


Un fallo è commesso nei seguenti casi:

  • la pallina rimbalza due o più volte nel proprio campo
  • la pallina non viene colpita e quindi rinviata
  • la pallina viene colpita o toccata con qualcosa di diverso della racchetta di gioco o dalla mano che la tiene
  • la pallina è colpita due volte consecutivamente


Inoltre un fallo è commesso nei seguenti casi:

  • il giocatore (racchetta compresa) tocca la rete
  • il giocatore tocca il tavolo con la mano libera
  • il giocatore sposta il tavolo di gioco.

Il doppio


Nel Tennis tavolo si disputano anche incontri di doppio. Le regole sono le stesse previste per il singolare, tranne:

  • Il campo è diviso in due parti da una linea lungo il lato lungo del tavolo. La suddivisione è utile solo in occasione del servizio di battuta.
  • È obbligatorio battere il servizio dalla parte destra del proprio campo inviando la pallina nella parte destra del campo avversario.
  • I giocatori di una coppia devono alternarsi in uno scambio ribattendo la pallina una volta per uno.
  • Nel caso le coppie raggiungano entrambe i 10 punti il servizio è ridotto ad un servizio solo. Vince la coppia che raggiunge per prima un vantaggio di due punti sull'avversaria.


In un incontro di doppio assumono un diverso rilievo alcune considerazioni generali sulla forza dei singoli giocatori. Infatti non sempre due giocatori con miglior classifica individuale vincono contro una coppia che, sulla carta, è considerata complessivamente più debole. È infatti importante in questa specialità che i due della coppia si integrino vicendevolmente, che i due siano allenati e affiatati. Nel doppio risulta essenziale il movimento sincronizzato dei giocatori ed essere sempre nella posizione migliore per colpire senza ostacolarsi a vicenda.

La composizione ideale del doppio è considerata quella formata da un giocatore mancino e da un destro, in quanto in questo modo è necessario un minor movimento per raggiungere la posizione ideale per colpire la pallina.


Note


Sino a pochi anni fa il set di singolo o doppio veniva disputato sulla lunghezza di 21 punti, con 5 servizi consecutivi per ogni giocatore; in caso di raggiunta parità a 20 punti si effettuava un servizio solo (alternato) sino a quando si ottenevano due punti sull'avversario. Nel gioco amatoriale spesso i vecchi punteggi sono ancora quelli più utilizzati.

Era anche permesso nascondere il servizio con il braccio libero, ma ciò fu giudicato disonesto ed ingannevole nei confronti dell'avversario e quindi proibito.

Un'altra regola è il vincolo nel vestiario, infatti non si possono usare magliette dello stesso colore della pallina (bianca o arancione).


La gara


Poiché la pallina è molto leggera (mediamente pesa 2,7 grammi) e non vi devono essere alterazioni dovute a fattori ambientali, la disciplina del Tennis tavolo deve essere praticata necessariamente in ambiente chiuso.

Per un incontro regolamentare si deve disporre di un'area di gioco di 14 metri di lunghezza e 7 metri di larghezza (nel caso si tratti di competizioni internazionali, mentre occorrono metri 10 x 5 nelle gare nazionali e sono tollerati m 8,5 x 4,25 in gare regionali) , transennata da pannelli lungo l'intero perimetro; l'altezza del soffitto non può essere inferiore ai 5 metri.

Al centro dell'area di gioco è posto il tavolo in legno le cui dimensioni sono: lunghezza 274 cm, larghezza 152,5 cm e altezza 76 cm. Il piano del tavolo deve avere uno spessore compreso tra 16 e 24 mm e permettere un rimbalzo standard della pallina di circa 23 cm quando lasciata cadere da un'altezza di 30 cm.

Il tavolo è suddiviso in due metà (dette campo) da una rete in nylon alta 15,25 cm e lunga 184 cm, la rete e i supporti sporgono su due lati lunghi per 15 cm ognuno.

L'illuminazione dell'area deve essere uniforme in tutta l'area di gioco e non può risultare inferiore ai 400 Lux. L'intera area di gioco deve essere schermata da fonti di luce esterne.

La pallina, di celluloide, deve possedere precise caratteristiche tecniche: diametro di 40 mm, peso di 2,7 gr. e deve essere assolutamente sferica. Il colore delle palline utilizzate in gare ufficiali è arancione o bianco.

I giocatori possono utilizzare racchette di qualsiasi dimensione, forma e peso, ma il telaio deve essere piatto e rigido. Lo stesso deve essere composto almeno all'85% di legno ma può avere dei rinforzi interni in materiale fibroso tipo carbonio o fibra di vetro. I lati del telaio usati per colpire la pallina devono essere ricoperti. La copertura del telaio costituita da un foglio di gomma naturale o telata, sia essa liscia o con puntini sporgenti, è definita "semplice". La copertura costituita da uno strato di gomma-spugna posta tra il telaio e il foglio di gomma (naturale o telata, liscia o puntinata) è definita "sandwich".

Nelle competizioni le superfici di una racchetta devono essere una rossa ed una nera e devono possedere il marchio I.T.T.F (International Table Tennis Federation), il che significa che si tratta di gomme approvate dalla Federazione medesima. Fino a una ventina di anni fa, si potevano usare gomme di qualsiasi colore e anche di colore uguale. Non di rado, infatti, si vedevano gomme verdi, blu, arancione; i difensori con una gomma puntinata e una liscia, usavano spesso due gomme nere, in modo da ingannare l'avversario senza che questi potesse intuire con quale rivestimento veniva effettuato il colpo.

I telai possono essere usati di qualunque forma e senza marchi, cioè potrebbero essere anche fatti "in casa".

 
Comitato Regionale FITET FVG
Mercoledì, 22 Febbraio 2012

RISULTATI TORNEI REGIONALI

24.09.2011 - 25.09.2011
1° Torneo Regionale Predeterminato
29.10.2011 - 30.10.2011
2° Torneo Regionale Predeterminato

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Federazione Italiana Tennistavolo
European Table Tennis Union International Table Tennis Federation
Comitato Italiano Paralimpico International Table Tennis Federation