|
Si è chiusa la stagione 2010-11 della Serie D2 del Friuli Venezia dove ci si giocava i quattro posti validi per la promozione nella Serie D1 del prossimo anno. Dopo il primo concentramento si sapeva solamente che l’Astra San Vito “A” era sicuro di aver conquistato la promozione mentre tutte le altre dovevano ancora lottare negli ultimi due turni di gara che sono stati giocati nello scorso week end nel Palasport “A. FIliput” di Ronchi Dei Legionari. Domenica mattina si è ripartiti con la classifica che vedeva al comando l’Astra “A” con 6 punti, seguita dal Latisana con 4 punti, terzi appaiati a 3 punti il Fiumicello e l’Udine 2000, fuori dalle promozioni per il momento c’erano l’Astra “B” a quota 2 punti e il Gemona “B” a 0 punti. Nel penultimo turno di Playoff il calendario opponeva l’Udine 2000 al Fiumicello, il Latisana all’Astra San Vito “B” ed infine lo scontro “testa-coda” tra l’Astra San Vito “A” e il Gemona “”B”. Cominciamo da quest’ultimo incontro dove l’Astra “A” di Nicolò Bortolussi, Luca Galasso e Marco Petris, continuava la marcia trionfale e si imponeva per 4 a 0, lasciando per strada un solo set ai gemonesi Luca Pontelli, Antonio Gubiani e Aleksander Milosevic che a questo punto erano matematicamente fuori dalla lotta per la promozione. Il Latisana di capitan Michele Guglielmini nel secondo incontro trovava la porta sbarrata dai “tremendi ragazzini” dell’Astra “B” che con un fantastico Yassine El Qoh portavano a casa la partita per 4 a 1 con due punti di Yassine e uno per Del Frari e Cernigoi. Nella squadra “latisanese” il punto della bandiera veniva conquistato da Guglielmini. Anche nel terzo incontro vittoria per i più giovani, infatti l’Udine 2000 grazie ai due punti a testa di Pietro Savonitto e Michele Rossi con un perentorio 4 a 1 sconfiggeva il più esperto Fiumicello in cui l’unico punto veniva portato a casa da Fulvio Brescia che batteva l’udinese Michael Lanza e soprattutto gli uidinesi grazie alle alchimie degli scontri dell’ultimo turno conquistavano la promozione. Terminata la quarta giornata la classifica vedeva l’Astra San Vito “A” a quota 8 punti, al secondo posto promosso l’Udine 2000 a quota 5 punti, al terzo posto il Latisana e l’Astra San Vito “B” a quota 4 punti, fuori dalla promozione il Fiumicello a 3 punti e il Gemona “B” a 0 punti. Si dava così inizio alla quinta giornata dove le due squadre già promosse, l’Astra “A” e l’Udine 2000 si scontravano tra di loro, mentre l’Astra “B” era opposto al Gemona “B” e il Latisana era opposto al Fiumicello. Partiamo dall’incontro meno interessante ai fini della classifica tra l’Astra “A” e l’Udine 2000. L’Astra “A” continuava a dimostrarsi la vera dominatrice di questa serie D2 e vinceva quest’ultimo incontro per 4 a 0. L’Astra San Vito “A” chiude così questo campionato con ben 13 vittorie e 2 pareggi. A difesa dell’Udine 2000 c’è da dire che in quest’ultimo incontro forse perché consapevoli di essere già promossi non veniva schierato Michele Rossi, ma veniva invece schierato il quarto giocatore della squadra Mirco Mazzetto. L’Astra può festeggiare anche la sua seconda squadra, infatti nell’ultima giornata Alberto Del Frari, Marco Cernigoi e Simone Petris schierato al posto di Yassine El Qoh trionfano sul Gemona “B” per 4 a 0 e possono brindare insieme alla squadra “A”. L’ultimo incontro, quello più importante in quanto metteva in palio l’ultima promozione è finito più tardi di tutti ed ha attirato la curiosità di tutti i presenti nel Palasport. Di fronte in quello che può essere chiamato “il duello di mezzogiorno” le squadre del Latisana in vantaggio di un punto in classifica e al quale bastava il pareggio e il Fiumicello che invece doveva vincere a tutti i costi per poter salire in Serie D1. Nei primi due incontri per il Latisana Michele Guglielmini e Luigino Cesco per il Fiumicello Ruggiero Santeramo e Fulvio Brescia. Brescia portava a casa il primo punto vincendo per tre a zero su Cesco, mentre in una battaglia risolta al quinto set e dopo essere stato in vantaggio per due a zero Guglielmini pareggiava i conti battendo Santeramo. Si andava così alla seconda serie di incontri dove erano opposti Ettore Milocco che vinceva tre a uno su Vittorino Brochetta e Michele Gulielmini che batteva Fulvio Brescia per tre a zero, quindi dopo quattro incontri ancora pareggio 2 a 2 e temperatura che saliva di molto nel Palasport. Nell’ultima serie Santeramo e Milocco dovevano fare il pieno su Brochetta e Cesco. Milocco riusciva a vincere per 3 a 0 e tutto era nelle mani di Santeramo che nel frattempo aveva vinto il primo set per 11 a 6 ma si era dovuto arrendere nel secondo a Brochetta per 9 a 11. Anche nel terzo set l’equilibrio era incredibile e solo grazie ai meno errori fatti Brochetta vinceva anche il terzo set con il punteggio di 11 a 9. La situazione quindi per il Fiumicello era tremenda rimanevano solo 2 set e bisognava vincerli tutti e due. Il quarto set continuava ancora sulla linea dell’equilibrio e si arrivava al 7 a 7 a questo punto Brochetta infilava una bella serie e si piazzava sul 10 a 8 era quasi fatta mancava solo un punto per la D1, Santeramo si portava sulla parità e ai vantaggi diventava una sfida di testa e di paura, pochi attacchi e tanto palleggio nella speranza che l’avversario sbagliava ed alla fine in un tifo da stadio per entrambi i contendenti la spuntava Brochetta per 15 a 13 e così la Libertas Latisana poteva festeggiare la promozione. La classifica finale quindi sorride all’Astra San Vito “A” che chiude i Playoff a punteggio pieno con 10 punti, al secondo posto i fratellini dell’Astra San Vito “B” a quota 6 punti, seguono appaiate con 5 punti la Libertas Latisana che conquista il terzo posto grazie alla vittoria nello scontro diretto e l’Udine 2000, al quinto posto il Fiumicello a 4 punti e al sesto posto il Gemona “B” con zero punti. Nella foto la squadra della Libertas Latisana.

|