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RONCHI DEI LEGIONARI (GO) - Il sole è già alto e non potrebbe essere differente, manca meno di una settimana all’estate e mentre la città lentamente inizia a svegliarsi e a mettersi in moto, con la faccia ancora assonnata ci prepariamo ad un nuovo viaggio. Gli uomini di Dolfi, questa volta andranno più lontano del solito. Il ritrovo è alle 7 al casello di Redipuglia e come programmato si presentano il vice presidente Fausto Tuan, Livio Piazza e il sottoscritto Roberto Moscatelli (nella foto a destra), tre atleti del Dopolavoro Ferroviario Isontino che ci prepariamo ad andare a Rimini nella riviera romagnola, sede dei Campionati Nazionali Assoluti di Tennistavolo. Questa per noi tre è la prima esperienza di un grande Torneo Nazionale e questo è il nostro diario di viaggio. Dopo un viaggio un po’ troppo lungo a causa del traffico trovato sulla strada Romea, alle ore 11, i nostri eroi arrivano a Rimini, prima di tutto un rapido sopralluogo esterno al Pala105, la sede dei Campionati per vedere dove i nostri eroi saranno impegnati il giorno successivo e poi ingresso nell’Hotel Acquazzurra, gestito magnificamente e si capisce già dalla gentilezza riservata all’arrivo in albergo dalla Famiglia Farina. Dopo aver depositato le valigie non resta altro che concentrarsi sul prossimo impegno… il mare ed aspettando che il giorno lasci il posto alla notte romagnola i nostri si lasciano trasportare dalle braccia di Morfeo nel mondo dei sogni. Ci siamo, la sveglia ha già suonato ed in barba alla superstizione oggi è venerdì 17, i ferrovieri isontini giungono al Pala105, già prima dell’ingresso si respira aria di ping pong, macchine e camper parcheggiati fuori e gente proveniente da tutta Italia pronta a sfidarsi nelle varie Categorie dei Veterani. All’ingresso il tappeto rosso, peccato però che non sia solo per Dolfi, ma per tutti gli atleti, a ricevere i nostri alcuni incaricati della Federazione Italiana Tennistavolo che ci consegnano la “borsina” con la t-shirt dei Campionati Italiani, il numero di gara e due bottigliette di acqua provenienti dalle splendidi sorgenti di casa nostra, ed ora non rimane altro che andare a vedere i tabelloni. Fausto inizierà per primo alle 9.30 è inserito nel Girone 15 della Categoria Veterani 50/60 in un girone a quattro ed avrà come avversari la come testa di serie Francesco Perricone dell’Olympiakos Palermo, numero 394 della classifica nazionale, Alessandro Sturani del Neptunus Ravenna ed Enrico Panizza del TT Circolo Cles (TN) che come Fausto non è classificato, ma quest’anno ha giocato in Serie C1. Piazza giocherà nel pomeriggio ed è inserito nel Girone 8 insieme a Roberto Giontella del Novate (MI) numero 264 della classifica nazionale, Claudio Busato del Buttapietra (VR) numero 1311 della classifica nazionale e Paolo Di Venti del Centro Folletti (EN) anche lui classificato al 1749 posto. Infine rimane il sottoscritto appartenente alla Categoria Veterani 40/50, il mio è il girone 4 e come dice il numero del girone al suo interno c’è la testa di serie numero 4 appunto del torneo che è Antonio Morgante del Cral Roma numero 124 nella classifica nazionale. Anche l’altra testa di serie è un osso duro Andrea Suppa della Spiaggia di Velluto (AN), ha appena vinto la serie D della Regione Marche e si attesta alla 1017 posizione nella classifica nazionale ed infine anche io trovo sulla mia strada un siciliano si chiama Michelangelo Ingegneri del Pace Del Mela (ME). Insomma dati alla mano, passare il turno sarà impossibile per tutti e tre e probabilmente dovremmo accontentarci di qualche set vinto. Nel frattempo siamo arrivati all’ora “X” per Fausto e così Tuan inizia il suo girone di qualificazione, il suo primo impegno però è come arbitro dell’incontro tra Perricone e Panizza, il giocatore siciliano dimostra subito il livello superiore e con un secco 3 a 0 sconfigge il “trentino” Panizza, ed ora rulli di tamburi e fiato alle trombe, esordisce il Dopolavoro Ferroviario Isontino ai Campionati Italiani, l’arbitro e Fausto sono già ai loro posti pronti ad iniziare… ma un momento manca l’avversario, dov’è Sturani, l’atleta viene chiamato anche dallo speaker ufficiale, ma dopo dieci minuti non si presenta al tavolo e così Tuan comincia il suo percorso con una vittoria. Il Girone subisce così una piccola rivoluzione e Tuan rimane al tavolo per giocare l’incontro con Panizza. Il giocatore “trentino” ha più esperienza e Tuan commette troppi errori, così il primo set si chiude con la vittoria di Panizza per 11 a 4. Nel secondo set la musica cambia e Tuan riesce a portare a casa il set vincendolo ai vantaggi per 12 a 10. Anche il terzo set comincia bene per Fausto che riesce a portarsi anche sul 10 a 8, ma qui Panizza tirava fuori le unghie ed artigliava quattro punti consecutivi che lo portavano a vincere il set per 12 a 10. Nel quarto set si rivede il copione del primo set con Fausto che forza troppo e sbaglia e così Panizza trova semaforo verde e va vincere il quarto set con il punteggio di 11 a 7, per Tuan rimane la soddisfazione di essere riuscito a portare a casa un set. Subito dopo Tuan comincia l’ultimo incontro del girone incrociando la racchetta con Perricone, l’isontino ci prova ma il siciliano sfodera tutta la sua classe è grazie ai punteggi di 11 a 4, 11 a 2 e 11 a 5 vince l’incontro ed elimina Tuan dalla manifestazione. Dopo una breve e veloce pausa pranzo, arriva il momento degli altri due rappresentanti del Dlf Isontino. Il Girone di Piazza inizia con un po’ di ritardo a causa dell’assenza dell’atleta Giontella che dimentica in macchina la racchetta… Livio esordisce con il “veneto” Busato e ci prova in tutti i modi ma la differenza di livello è un troppo alta e quindi Livio viene sconfitto per 3 a 0. Nel secondo turno di incontri arriva la sorpresa, il più titolato Giontella numero 264 nella classifica nazionale viene sconfitto al quinto set da Claudio Busato che occupa la 1311 posizione. Livio ha sulla carta l'avversario più abbordabile, di fronte a lui infatti c'è il siciliano Paolo Di Venti. Livio riesce a non farsi dominare e con qualche bel colpo riesce a tenere sulle spine il giocatore siciliano. Il primo set viene vinto da Di Venti per 11 a 6 solo grazie al timore che frena Piazza. Invece negli altri due set il giocatore isontino tira fuori le unghie ed arriva a un soffio dal vincere sia il secondo vhe il terzo set, soprattutto il secondo quando si trova in vantaggio per 9 a 8, ma purtroppo l'inesperienza e la paura di sbagliare bloccano Piazza che si ferma a quota 9. Nell’ultimo incontro Livio a di fronte un mostro sacro del tennistavolo italiano, Roberto Giontella, Piazza purtroppo riesce solamente a strappare sette punti in tre set a Giontella perdendo così per tre a zero. Anche Piazza lascia così la manifestazione. Nel mio girone si inizia subito con l’incontro che mi vede opposto a Antonio Morgante. Al sorteggio fatto dal giudice arbitro scelgo il servizio e dopo massimo due minuti di scambi inizia l’incontro. Pronti via 8 a 0 per Morgante, Ohi Ohi che male!!!, le palline colpite dal mio avversario sono missili terra-terra che dopo diversi secondi dal colpo contnuano a girare in maniera vorticosa. A questo punto Morgante abbassa notevolmente i giri e riesco così a conquistarmi i primi punti. Alla fine della tenzone la storia è già scritta vittoria per Morgante per 3 a 0 lasciandomi nell’ordine a 4 a 2 e a 5, mi rimane però la gioia di aver giocato con un “grande” giocatore e di essermi sudato gli undici punti conquistati in quanto Morgante non ha mai sbagliato un colpo in tutto l’incontro. Nei successivi incontri nell’ordine vittoria di Suppa su Ingegneri per 3 a 0 e di Morgante su Suppa per 3 a 1 in un incontro molto spettacolare. Nel quarto incontro eravamo di fronte io e il siciliano Ingegneri, l’incontro è stato vinto da quest’ultimo per 3 a 0 ma già alla fine del primo set avevo perso il conto dei nastri e soprattutto spigoli colpiti dal mio avversario, ma del resto questo è il ping-pong e dopo aver accettato le scuse dell’avversario non rimane che andare avanti, tra i tanti clamoroso un servizio che dopo aver colpito lo spigolo già dopo la rimessa ha superato la rete di pochissimi centimetri colpendo un altro spigolo… Vabbè. Ultima serie di incontri e mentre Morgante chiudeva a punteggio pieno battendo Ingegneri per 3 a 0 e lasciandogli solo 6 punti, io provavo a fermare il mancino “marchigiano” Suppa, pur trovandovi a mio agio nel giocare con un mancino subivo troppo l’iniziativa del “marchigiano” che alla fine ha vinto per 3 a 0. In poche parole eliminato e senza neanche un set vinto, pazienza sarà per il prossimo anno. Una piccola postilla finale Morgante alla fine ha sbaragliato tutta la concorrenza e ha vinto il torneo e tra le altre cose ho saputo che gioca in Serie A2 e quest’anno insieme al compagno Prosperini, un altro grande nome del tennistavolo ha perso lo spareggio per salire in A1. Alla fine siamo usciti tutti e tre ai gironi di qualificazione, però sulla strada del ritorno in macchina si continuava a commentare che il viaggio per noi è stato importante, un’esperienza che difficilmente si dimenticherà e soprattutto dobbiamo prepararci meglio per il prossimo anno.

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