| Al "Green Volley" di Faedis gli incontri pongistici attraggono l'interesse di un folto pubblico. |
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| Scritto da Enrico Mascelloni |
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FAEDIS (UD) - Gli organizzatori del “Green Volley” nove anni fa, quando concertarono con il Gruppo Sportivo Rangers San Rocco di Udine l’istituzione di eventi pongistici nella manifestazione faedese non prevedevano, certo, che gli stessi attirassero nel tempo la presenza di tanti atleti o aspiranti tali provenienti da tante parti della Regione. Questa ottava presenza del tennistavolo a Faedis (in foto una visione delle gare nel Palazzetto) ha visto nei Tornei Amatori (42 presenti) e Over 1000 (gli atleti classificati FITeT dopo il n° 1000, 24 presenze) sessantasei pongisti provenienti da diverse parti del Friuli Venezia Giulia. Una grande novità si è avuta nella categoria “Amatori” dove il tredicenne Erich Bertolini di Pozzecco di Bertiolo ha dato una lezione a tutti e con fare …”professionale” ha sbalordito i più grandi ed anche gli “addetti ai lavori” e ha conquistato il trofeo dovuto al primo classificato. I riferimenti per i primi quattro classificati in questa categoria (nella foto i primi tre premiati, con la grande coppa) sono i seguenti: 1° Erich Bertolini, il più giovane vincitore di tutti i Tornei della manifestazione. Presente anche nella giornata d’istruzione precedente la gara (le lezioni sono state tenute da Giacomo Petrani e da Daniel Poiana, tesserati con il GSD Rangers San Rocco di Udine) il ragazzo gioca con una racchetta composta ed acquistata ….in un grande centro commerciale. Fa parte di un gruppetto di parenti ed amici del suo paese che si divertono ….di garage in garage! 2° Lucian Ghergheluca; è un signore rumeno che si trova da noi per lavoro e che gioca con suo fratello in …cantina. Ha una racchetta “allround” da giocatore vero. 3° Manuel Movio di Sistiana (Ts); è una vecchia conoscenza del Torneo ed arriva spesso in semifinale. Ha già vinto il primo posto in un precedente edizione.Gioca soprattutto a pallavolo e a tennistavolo gioca poco. Naturalmente dotato per il ping pong gioca con una racchetta veloce, tanto che le sta ….dietro a stento!! 4° Roberto Nocco di Tricesimo (Ud). Giocatore evoluto …da ricreatorio, 25 - 30 enne con un fisico da …legionario più che da scattante atleta per il tennistavolo. Vince ….senza sapere che questo accade perché ha una resistenza fuori dal comune. Nella categoria dei più bravi, over 1000, (in foto i primi quattro premiati di questa categoria - si riconoscono perché i più “veci”-) c’è stato poi il gradito ritorno (è stato un anno e più lontano dalle gare) dell’indigeno Francesco Poiana (figlio dell’organizzatore della manifestazione pongistica, …vecchio - si fa per dire -tesserato Rangers e bad/boy costruito a suo tempo dal tecnico Marino Filipas come difensore classico) che in finale ha perso in semifinale dal vecchio (questo si!!) “marpione” e campione “senza confini” Aldo Donda (sono 24 i suoi titoli italiani conquistati nelle varie fasce della categoria “veterani” ed in questo tempo n°1013 delle classifiche nazionali). In finale Aldo, tesserato FITeT con il CUS di Udine, (nella foto in verde nell’incontro finale) con il suo gioco di difesa attiva, alternata ad attacchi improvvisi con la gomma antitop - un colpo da pochi!!-, ha poi regolato Davide Milocco di Fiumicello che, allenandosi con costanza e con un gioco di attacco generoso di dritto, è cresciuto notevolmente da un punto di vista tecnico. Al quarto posto si è classificato il professore di matematica rangerino Marcellino Gaudenzi (in foto nella gara con Francesco) che con la sua “impugnatura a penna”, all’orientale, della racchetta ed il suo gioco particolare ha costituito per molti atleti una notevole difficoltà e per gli spettatori presenti un altro motivo d’interesse di gioco. In questo contesto organizzativo vorrei offrire agli organizzatori due spunti per migliorare notevolmente la manifestazione. Il primo è quello di dotarsi di sei o otto aree di gioco complete per le gare; materiali propri da usare anche durante l’anno per l’aggregazione sportiva dei giovani del Comune di Faedis. Non è infatti pensabile che la Società Rangers sposti sempre i propri tavoli professionali che impiega nei Campionati Federali in A2 femminile e C1 maschile portandoli in un contesto “amatoriale” con la probabilità di scheggiarli e rovinarli nel trasporto. Il secondo è quello di dotarsi per le gare di un impianto di amplificazione opportuno che dia la giusta importanza all’evento e ponga il pubblico ed i partecipanti nelle condizioni di ….capire in modo chiaro ciò che avviene al momento o deve avvenire subito dopo. Per il resto bravissimi. Insomma un due giorni di gare molto interessanti e forieri di una prossima edizione ancor più avvincente e sempre più interregionale.
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